Cos’è: l’alcol è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e con una capacità di indurre dipendenza superiore alle droghe più conosciute.
I giovani, le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche a causa di una ridotta capacità del loro organismo a metabolizzare l’alcol.
Al contrario di quanto si ritiene comunemente, l’alcol fa ingrassare e provoca danni al fegato e al sistema nervoso centrale.
Come agisce sull'organismo: l’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento è più rapido.
L’alcol assorbito passa nel sangue e dal sangue al fegato, che ha il compito di distruggerlo. Finché il fegato non ne ha completato la “digestione”, l’alcol continua a circolare diffondendosi nei vari organi.
Effetti: senso di vomito, sdoppiamento della vista, limitazione della visione laterale, alterata percezione delle distanze, riduzione dei tempi di reazione, sonnolenza.
Conseguenze: secondi i dati forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno sono attribuibili al consumo di alcol:
- il 10% di tutte le malattie;
- il 10 % di tutti i tumori;
- il 63 % delle cirrosi epatiche;
- il 41 % degli omicidi;
- il 45 % di tutti gli incidenti;
- il 9% delle invalidità e delle malattie croniche.
Solo in Italia, nel 2000, gli incidenti stradali hanno causato: 8.000 decessi, 170.000 ricoveri, 600.000 prestazioni di pronto soccorso e 20.000 invalidità permanenti.
I giovani, le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili agli effetti delle bevande alcoliche a causa di una ridotta capacità del loro organismo a metabolizzare l’alcol.
Al contrario di quanto si ritiene comunemente, l’alcol fa ingrassare e provoca danni al fegato e al sistema nervoso centrale.
Come agisce sull'organismo: l’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% dalla prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, l’assorbimento è più rapido.
L’alcol assorbito passa nel sangue e dal sangue al fegato, che ha il compito di distruggerlo. Finché il fegato non ne ha completato la “digestione”, l’alcol continua a circolare diffondendosi nei vari organi.
Effetti: senso di vomito, sdoppiamento della vista, limitazione della visione laterale, alterata percezione delle distanze, riduzione dei tempi di reazione, sonnolenza.
Conseguenze: secondi i dati forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno sono attribuibili al consumo di alcol:
- il 10% di tutte le malattie;
- il 10 % di tutti i tumori;
- il 63 % delle cirrosi epatiche;
- il 41 % degli omicidi;
- il 45 % di tutti gli incidenti;
- il 9% delle invalidità e delle malattie croniche.
Solo in Italia, nel 2000, gli incidenti stradali hanno causato: 8.000 decessi, 170.000 ricoveri, 600.000 prestazioni di pronto soccorso e 20.000 invalidità permanenti.


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